Vissi d’Arte”: Magnifica serata dedicata alla Lirica con due grandi Star.

Catanzaro, 25 novembre 2022

“Vissi d’Arte”: Magnifica serata dedicata alla Lirica con due grandi Star.

Fabio Armiliato ed Amarilli Nizza

Grande successo per Amarilli Nizza e Fabio Armiliato al Teatro Politeama di Catanzaro, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Calabrese diretta dal maestro Filippo Arlia.

Al Teatro Politeama di Catanzaro si è conclusa la rassegna “Festival d’Autunno” con un gala lirico dedicato al soprano Maria Callas.

Protagonisti della serata due grandi star della lirica internazionale: il soprano Amarilli NIZZA e il tenore Fabio Armiliato, che hanno dato vita a un programma molto ricco che ha emozionato e coinvolto il pubblico presente.

L’orchestra filarmonica calabrese, formata da giovanissimi elementi e diretta dal maestro Filippo ARLIA , ha arricchito la serata accompagnando cn sicurezza e eleganza le prestazioni dei due protagonisti.

I due artisti hanno dato sfoggio della loro bravura e della loro grande esperienza teatrale sia nelle grandi arie del loro repertorio che nei duetti, dove hanno reso anche la parte scenica viva è interessante .

Particolarmente intensa è stata Amarilli NIZZA in “Vissi d’Arte” e nell’aria “Pace mio Dio” dalla Forza del Destino di Verdi, affrontate con la sua classe di interprete, mostrando un bel legato e ottime intenzioni musicali, mente Fabio Armiliato si è messo in mostra particolarmente nell’intenso monologo di Otello e e nella celebre aria  dalla Tosca di Puccini, “ E lucevan le stelle” dove ha dato sfoggio di un fraseggio davvero superlativo.

L’orchestra ha integrato il programma con sinfonie e brani tratti da opere di Leoncavallo, Puccini, Verdi e con un omaggio al compositore calabrese Francesco Cilea. 

Il pubblico è stato molto attento e si è percepita la gran voglia di ritornare a godere dal vivo della musica di qualità : le persone ne hanno un estremo bisogno come lo hanno anche gli artisti che possono finalmente ritrovare con continuità il contatto con il pubblico. 

Un plauso all’organizzazione del concerto e del festival, che non poteva concludersi davvero in maniera migliore.

Foto Festival d’autunno.Foto studio Monteverde.”

Noipernapolipress

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Mario Persico, a Natale il libro sul musicista napoletano

Napoli, 22 novembre 2022 

Mario Persico, a Natale il libro sul musicista napoletano di Luca Lupoli

– Sarà in libreria per Natale 2022 il nuovo libro del tenore Luca Lupoli, il saggio sul musicista napoletano Mario Persico, autore dell’ opera lirica “La Locandiera” di Goldoni, con la straordinaria prefazione del noto tenore M° Fabio Armiliato.

Il libro è edito da Alethèia fondata da Federico Faccioli, noto scrittore, definito il Bukowski italiano, casa editrice no profit di Verona, che pubblica solo opere di qualità dopo una accurata ed attenta selezione, e per questo risulta tra le più apprezzate nel settore e sui social.

Il saggio si intitola “Mario Persico e la sua produzione operistica”, resoconto di un viaggio nelle memorie, nei ricordi e nella musica di un musicista quasi dimenticato. Per questo l’autore, in questo libro, concentra la sua attenzione sul musicista che ha messo in musica,  tra le varie composizioni, un’opera fondamentale di Goldoni “La Locandiera”, e la cui musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato. L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi a Mario Persico. Il nipote racconta allo scrittore la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari, ad esempio, come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati, come il matrimonio con la governante Gina e il suo carattere.

Dopo queste parti, si prosegue con Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità, attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso. Certamente, il lettore dovrà leggere il testo con grande precisione, facendo particolare riferimento alle opere citate.

Il linguaggio è scorrevole, ma è anche tecnico e richiede attenzione, in modo che tutto scorra con fluidità. Un libro importante ed egregio che riporta alla luce un artista che merita molto e che deve essere sempre ricordato.

Il reperimento delle fonti bibliografiche è stato curato dal soprano Olga De Maio, compagna di arte e di vita del tenore Luca Lupoli.

Vuoi il tuo libro ora ? 10 euro 

Prefazione del noto tenore Fabio Armiliato

 A Natale in libreria ? 18 euro

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Scheda biografica dell’autore, Luca Lupoli

Luca inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica a 12 anni studiando pianoforte al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. All’età di 17 anni il suo insegnante, accortosi delle doti canore, lo sprona nello studio del canto e lo affida al M°Girolamo Campanino, poi si perfeziona con i maestri R.Carraturo,S.Pagliuca ed il tenore Luis Alva.

Luca Lupoli tenore

Si laurea in canto e discipline musicali presso il conservatorio di Napoli e consegue la laurea in Lettere moderne ad indirizzo musica e spettacolo presso la Federico II° di Napoli.

Fa il suo debutto in teatro nel 1996 come Rodolfo ne La Bohéme di Puccini. Ha interpretato ruoli di protagonista in opere come La Traviata, Elisir d’Amore sotto la guida del maestro Luigi Alva.

Ha svolto numerose tournée all’estero e si è esibito in teatri internazionali come quelli di Londra, Riga, Bruxelles ed anche fuori dall’Europa con spettacoli in Russia, Cina e Giappone.

Ha all’attivo un’incisione in 3 volumi con la casa editrice Ricordi dal titolo Cantolopera Napoli Recital, una raccolta di canzoni classiche napoletane.

L’ultimo lavoro discografico è un CD dal titolo Live Concert, inciso insieme al soprano Olga De Maio

È attualmente artista stabile del teatro San Carlo di Napoli.

Presidente della storica Associazione Culturale Noi per Napoli APS

Ideatore e presentatore  con il soprano Olga De Maio del format televisivo Noi per Napoli show in onda su diverse emittenti campane

Organizzatore e direttore artistico del tradizionale Concerto di Capodanno di Napoli e del Festival Internazionale delle Arti Noi per Napoli

Riceve premi prestigiosi quali ” Ritratti di territorio”, “Masaniello “, ” Remigio Paone”, Enrico Caruso da San Giovanniello a New York ”

Ha all’attivo lavori discografici lirico pop scritti per la sua voce da Paolo Audino,autore di Mina,Celentano,Minghi,Bocelli…

Vi rinviamo per un approfondimento più completo a visitare la pagina Facebook dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli e le pagine del loro sito web:

www.olgademaio.it
www.lucalupoli.it
www.noipernapoli.i
www.youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano
www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli

www.facebook.com/Noi-Per-Napoli-Show-113094520448884

Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore ospiti lirici al CEV EuroVolley 2023 I Drawing of Lots a Napoli

Napoli.

Il 16 novembre 2023 nell’ambito dell’ eccezionale evento ,presso la splendida cornice del Teatro di Corte di Palazzo Reale Napoli, EuroVolley 2023 I Drawing of Lots, i sorteggi dei gironi per i Campionati Europei 2023 maschili e femminili di pallavolo,si sono esibiti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, artisti lirici di fama internazionale che hanno rapprentato il belcanto lirico partenopeo,accompagnati dal maestro Michele Gaudino,violinista e mandolinista.

Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore

I due cantanti lirici hanno interpretato mirabilmente, in apertura e chiusura della serata, due immortali melodie classiche napoletane,riscuotendo un grande successo e suscitando vive emozioni tra il caloroso e numeroso pubblico accorso.

La cerimonia è stata presentata dalla conduttrice di Rai Sport Simona Rolandi, coadiuvata sul palco dal pallavolista statunitense Benjamin Patch e da Federico Ferraro, addetto stampa della Confederazione Europea, trasmesso in diretta eurovisione su Rai Sport

Hanno preso parte alla serata numerose autorità politico-sportive nazionali e internazionali, tra cui i vertici della Confederazione Europea, con in testa il presidente Aleksandar Boričić; il presidente Giuseppe Manfredi con il consiglio federale FIPAV e molti dirigenti dei comitati periferici coinvolti nell’organizzazione di EuroVolley 2023. Presenti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’Assessore allo Sport di Napoli Emanuela Ferrante, il direttore generale di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e alcuni rappresentanti delle amministrazioni regionali e locali che collaboreranno alla realizzazione delle due rassegne continentali.

In sala anche le stelle del passato pallavolistico azzurro come Andrea Lucchetta e Antonella Del Core. Insieme all’ex schiacciatrice è salito sul palco per l’estrazione delle sfere contenute nelle urne, l’opposto azzurro campione del Mondo e d’Europa Yuri Romanò, reduce dalla trasferta in Coppa CEV con il suo club.

L’impeccabile organizzazione ed intera regia artistica dell’evento è stata curata dalla King Kom, rappresentata da Nicola Alfano e Luigi De Giulio che ha supportato Fipav e Cev per tutta la realizzazione.

Presenti in platea anche i direttori tecnici delle nazionali giovanili azzurre Julio Velasco e Marco Mencarelli e per Fipav e CEV i due presidenti,Giuseppe Manfredi e Aleksandar Boricic.

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A cura di Noipernapolipress

Tradizionale Concerto dell’Immacolata 2022 a Sant’Anna dei Lombardi di Noi per Napoli

L’8 dicembre per la Festa dell’Immacolata, apertura tradizionale ed ufficiale delle festività natalizie, l’Associazione Culturale  Noi per Napoli  realizzerà, come consuetudine, presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,in Via Monteoliveto n.4 a Napoli, l’8 dicembre 2022  alle h.19,30, il Tradizionale Concerto dell’Immacolata, con un repertorio dedicato alle più belle Ave Maria, di Caccini, Gounod, Adam,Schubert,Verdi,Mascagni,Verdi, con  immortali melodie della tradizione natalizia,melodie senza tempo che toccano ed emozionano i cuori degli spettatori eseguite anche dal suono del maestoso,antico e spettacolare Organo del Complesso di Sant’Anna dei Lombardi che contribuirà a creare un clima veramente suggestivo e stupirà d’ incanto lo spettatore.

Un percorso tra melodie molto amate dal grande pubblico e pagine meno conosciute della tradizione, tra le volte della splendida Chiesa monumentale di Sant’ Anna dei Lombardi , appunto dedicata alla Vergine, ispiratrice da secoli di composizioni di inesauribile bellezza.

Gli interpreti saranno le strepitose e melodiose voci di artisti, quali il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, il tenore Lucio Lupoli,artisti lirici partenopei di fama internazionale, Nataliya Apolenskaja all’ organo, Gianluca Rovinello arpa, Francesco Schiattarella pianoforte, Raffaele Sorrentino violoncello,Emmanuele Puxeddu oboe,con la presentazione e narrazione del Prof. Claudio Canzanella,storico e studioso di tradizioni popolari partenopee! 

Un evento che si  propone, inoltre, di valorizzare e scoprire, anche attraverso la visita guidata della Cinquecentesca Sala del Vasari,  uno dei siti di particolare bellezza,un tesoro del nostro patrimonio storico artistico, promuovendone la conoscenza sempre attraverso  la musica ed il belcanto, rendendoli accessibili a tutti i cittadini napoletani, appassionati di musica ed agli ospiti in visita a Napoli in questi giorni di festa.

Canto, musica, narrazione  illustreranno ed esploreranno in maniera poliedrica la figura della Vergine Maria, nella sua tenera concreta maternità umana e divina, che aiuta a  riflettere  ed a prepararsi in maniera più consapevole sul mistero del S.Natale : la musica della tradizione classica con le Ave Maria più famose, melodie della tradizione classica natalizia interpretata da straordinari artisti, accompagnati da un quartetto eccezionale e dal suggestivo suono del maestoso organo saranno gli ingredienti di questo fantastico concerto che emozionerà il pubblico e renderà più particolare ed indimenticabile il S.Natale . 

Un progetto,nato dall’idea e dalla direzione artistica del soprano Olga De Maio  e dal tenore Luca Lupoli,rappresentanti dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli, APS, coniuga arte,cultura e solidarietà con la finalità benefica per la mense dei senzatetto  di Napoli, diventato ormai istituzionale,nel corso degli anni, attraverso il riconoscimento dei Patrocini della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Curia Arcivescovile di Napoli.

CONCERTO DELL’ IMMACOLATA 8 DICEMBRE 2022

h.19:30

presso

Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi

Piazza Monteoliveto n.4 Napoli

Infoline

ASSCOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI 3394545044

W.app : 351 5332617

Contributo associativo 15 €

Prezzi cral 13 €

Etes Tickets online e punti vendita https://www.etes.it/sale/event/90792/concerto%20dell’immacolata?idProdotto=90792

Tickets point Edicola Piazza del Gesù Napoli

Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi 081 4420039

Possibilità di visita guidata dalle h.18:00 del Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi e della Cappella del Vasari a cura di Cooperativa ParteNeapolis con un costo di 4€ pagare in loco

EVENTO CON FINALITÀ DI BENEFICENZA

L’eco carusiana del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli in quel di Sorrento

“Qui dove il mare luccica
e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti al golfo di Sorrento…” recita il testo della mitica “ode ” carusiana” che nel 1986 il cantautore italiano Lucio Dalla dedicò al grande mito del bel canto internazionale Enrico Caruso.

Nello stesso luogo in cui il grande tenore mori nel 1921, a Sorrento,davanti all’incantevole vista del Golfo di Napoli sulla terrazza del G.H. Excelsior Vittoria,la sera del 12 ottobre 2022 le incantevoli voci del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, accompagnati al pianoforte da Nataliya Apolenskaja, faranno rivivere le emozioni dell’eco carusiana, attraverso le  interpretazioni di pagine operistiche, tra le arie piu celebri e famose appartenenti al repertorio tipico del grande Caruso, in un Galà Operistico,da Verdi, Puccini e della canzone classica napoletana e classici italiani.

Sarà il magico intreccio della voci dei due lirici partenopei che da anni sono dediti, attraverso le iniziative e le attività dell’Associazione Culturale Noi per Napoli APS,a diffondere ed a essere ambasciatori della più grande tradizione del bel canto partenopeo rappresentata dal grande Caruso che ha fatto la storia nel mondo di questa immortale tradizione ed ha istituzionalizzato  la figura del cantante lirico moderno con la tecnica e la soliditá espressiva della sua straordinaria voce.

Ricordiamo che i due artisti hanno  lanciato dal 2014 in occasione dell’Evento Internazionale del Forum delle Culture lo spettacolo concerto incentrato proprio sul racconto della vita del grande tenore ” Enrico Caruso,la Voce dei due Mondi“, narrato originalmente attraverso il duplice registro del teatro e della musica che ha avuto poi tante rappresentazioni e repliche nei maggiori teatri di Napoli e della Campania e di recente insigniti del Premio Internazionale dedicato ad ” Enrico Caruso da San Giovanniello a New York” , proprio per il merito di aver contribuito con la loro arte a far conoscere ed a riscoprire l’ interesse sia  del più grande pubblico internazionale sua  delle istituzioni  per vita e la figura del grande artista diventato ormai un mito della nostra Napoli nel mondo.

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A cura di Noipernapolipress 

Grande successo per il Recital del Trio lirico partenopeo per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico a Napoli

Grande successo per il Recital del Trio lirico partenopeo per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico a Napoli


Grande successo e scroscianti applausi per il Concerto dell’ ormai consolidato Trio lirico partenopeo, composto dagli artisti di chiara fama internazionale,  soprano Olga De Maio, i tenori Luca Lupoli,Lucio Lupoli, rappresentanti e rappresentati dell ‘ Associazione Culturale Noi per Napoli APS, accompagnati al pianoforte dal M° Francesco Schiattarella, realizzato in occasione del Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico a Napoli che si è tenuto ieri,1 ottobre 2022 organizzato dal luogotenentGiuseppe Strippoli. 

Entusiasmo,emozioni a commozione hanno suscitato le romanze da salotto, i duetti da Opera ed operetta, i grandi classici napoletani interpretati dagli  eccellenti artisti del  partenopeo, con un programma che ha appunto toccato le pagine più belle ed immortali del repertorio vocale lirico.

E così nuovamente la musica ritorna ad essere uno strumento di unione, comunicazione ed a anche portatore di valori civili e morali oggi tanto disattesi.

Il pubblico degli ” Amici del Commissariato Aeronautico” e’ accorso numeroso e caloroso a Napoli per questa occasione celebrativa,in una splendida serata, organizzata dal Luogotenente Giuseppe Strippoli,in cui ha trionfato la grande,bella musica ed il bel canto che gli artisti hanno espresso ad un  livello di elevato spessore artistico e professionale:  da Non ti scordar di me, Parlami d’amore Mariù, Granada, l’operetta con  Lehár, l’ opera lirica con Verdi e Puccini, fino ad arrivare agli immortali classici della canzone napoletana, Torna a Surriento,O’Paese d’ ‘ o sole, Marechiaro, Voce ‘e notte ecc…

Ovazioni finali tributate dal pubblico a fine concerto agli artisti con splendido omaggio floreale da parte dell’organizzazione al soprano Olga DeMaio

Ritorneremo presto sicuramente ad applaudire questi artisti per altri prossimi concerti in programma a Napoli ed in Italia con le loro altre magnifiche interpretazioni ed ambasciatori della grande musica e del bel canto. 

Noipernapolipress

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” Noi per Napoli”diventa APS

Inserimento Runts Terzo Settore APS REGIONE CAMPANIA ASSOCIAZIONE ARTISTICO CULTURALE NOI PER NAPOLI 

Associazione Culturale Noi per Napoli APS
Associazione Culturale Noi per Napoli Aps

L ‘ASSOCIAZIONE ARTISTICO CULTURALE NOI PER NAPOLI, fondata dalla Dott.ssa Emilia Gallo nel     23/11/1991,ripristinata nel dicembre del 2013, Atto num.16127/3 Registrato presso Agenzia delle Entrate Napoli,dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli,  COMUNICA CHE con DECRETO REGIONALE CAMPANO N° 856 del 07/09/2022 è stata inserita nel RUNTS “REGISTRO NAZIONALE TERZO SETTORE” – OdV -“ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ( APS). Dopo  anni di sacrifici e soddisfazioni riceviamo con ORGOGLIO questo ambito riconoscimento, come riportato nel Decreto della Regione Campania: 

“Giunta Regionale della Campania Decreto Dipartimento: GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA N° Del Dipart. 856 07/09/2022 50 Direzione G. 5 Oggetto: Unità O.D. 1 ISCRIZIONE CUMULATIVA ENTI NELLA SEZIONE APS DEL REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE AI SENSI DEL D.LGS.117/2017 Dichiarazione di conformità della copia cartacea: Il presente documento, ai sensi del D.Lgs.vo 82/2005 e successive modificazioni è copia conforme cartacea del provvedimento originale in formato elettronico, firmato elettronicamente, conservato in banca dati della Regione Campania.

DECRETO N° DEL DIREZ. GENERALE / UFFICIO / STRUTT. UOD / STAFF 856 07/09/2022 5 1  Oggetto:  ISCRIZIONE CUMULATIVA ENTI NELLA SEZIONE APS DEL REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE AI SENSI DEL D.LGS.117/2017 

IL DIRIGENTE VISTO        VISTO VISTA          VISTA        VISTO            VISTE il D. Lgs del 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i., di seguito “Codice del Terzo settore” o anche semplicemente “Codice”; il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 106 del 15/09/2020, adottato ai sensi dell’art. 53 del Codice del Terzo settore; la D.G.R. n. 228 del 26/05/2021 di costituzione dell’Ufficio Regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (d’ora in poi anche: RUNTS) presso la Direzione Generale per le Politiche Sociali e Sociosanitarie 50.05 – UOD 50.05.01 della Regione Campania; la D.G.R. n. 323 del 20/07/2021 di variazione ordinamentale con la quale è stata rimodulata la denominazione della UOD 50.05.01 della Direzione Generale per le Politiche Sociali e Sociosanitarie in “Terzo settore, Ufficio Regionale RUNTS e Servizio Civile”, nonché aggiornata e modificata la declaratoria delle relative competenze; il D.D. n. 1022 del 24/11/2021, in materia di determinazione ed articolazione dell’Ufficio Regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore; le domande di iscrizione presentate per la sezione “Associazioni di promozione sociale” di cui all’art. 46, co. 1, lett. b) del Codice del Terzo Settore, ai sensi dell’art. 47 medesimo Codice, dalle seguenti Associazioni: …

in data 22/06/2022, prot. n.1343 del 22/06/2022, rep. 35638, dall’Ente NOI PER NAPOLI APS- C.F. 95191180637 con sede legale in VIA NICOLARDI,224 80131 NAPOLI;

VISTI l’art. 47, co. 2 del “Codice del Terzo Settore” e gli artt. 8 e 9 del D.M. n.106/2020; ACCERTATO    RITENUTO quindi che, a seguito dell’esame effettuato sulla documentazione prodotta, sussistono le condizioni per l’iscrizione delle predette Associazioni nella sezione b) “Associazioni di promozione sociale” del RUNTS, di cui all’art. 46, co. 1, d.lgs. n.117/2017; pertanto di dover procedere all’iscrizione nella sezione b) “Associazioni di promozione sociale” del RUNTS, di cui all’art. 46, co. 1, d.lgs. n.117/2017 delle seguenti Associazioni….

 NOI PER NAPOLI APS- C.F. 95191180637, 

DECRETA per quanto esposto in narrativa che s’intende qui integralmente riportato: 1. di iscrivere, ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del D. Lgs n. 117/2017 e dell’art. 9 del D.M. n. 106/2020, nella sezione di cui all’art. 46, co. 1, lett. b) “Associazioni di promozione sociale” del RUNTS, le seguenti Associazioni:….

 NOI PER NAPOLI APS- C.F. 95191180637, 

di trasmettere il presente provvedimento: a. all’Ufficio competente presso la Segreteria di Giunta – Registrazione Atti Monocratici, archiviazione decreti dirigenziali; b. all’Assessore al Ramo; c. all’ente interessato; d. all’Ufficio competente per la pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente/Regione Casa di Vetro del sito istituzionale ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 23/2017, nel rispetto delle indicazioni di cui alla nota prot. reg. 0007503/UDCP/GAB/CG del 22/03/2019U.

Giunta Regionale della Campania Decreto Dipartimento: GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA N° Del Dipart. 856 07/09/2022 50 Direzione G. 

Giunta Regionale della Campania Decreto Dipartimento: GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA N° Del Dipart. 856 07/09/2022 50 Direzione G. 5 Oggetto: Unità O.D. 1 ISCRIZIONE CUMULATIVA ENTI NELLA SEZIONE APS DEL REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE AI SENSI DEL D.LGS.117/2017 Dichiarazione di conformità della copia cartacea: Il presente documento, ai sensi del D.Lgs.vo 82/2005 e successive modificazioni è copia conforme cartacea del provvedimento originale in formato elettronico, firmato elettronicamente, conservato in banca dati della Regione Campania. Estremi elettronici del documento: Documento Primario : 0DD4B20AC68C24CC95B335D95F837C985F9211F” 

Noipernapolipress

Il melodramma di Pietro Metastasio: il Primato del testo

Pietro Metastasio

L’ indagine sui carteggi di Metastasio, pseudonimo di Pietro Antonio Domenico Domenico Bonaventura Trapassi, nato a Roma il 3 gennaio 1698 e morto a Vienna il 12 aprile 1782, poeta,librettista,drammaturgo e grande riformatore del melodramma e del dramma moderno,attribuitogli dal noto letterato e giurista,fondatore dell’ Accademia dell’ Arcadia, Gian Vincenzo Gravina (1664 1718),dal greco metìstemi,trapasso allusivo del suo cognome, come luogo di una teoria del testo per musica, è alla base ed è la finalità del prossimo lavoro saggistico del M° Luca Lupoli, noto tenore partenopeo, che alterna la sua vita artistica professionale a quella di studioso della storia del melodramma italiano che ha le radici nella cultura partenopea settecentesca.

Questo lavoro, di prossima pubblicazione, insieme a quello annunciato sulla produzione operistica del musicista napoletano Mario Persico, farà parte di una serie di saggi che riguarderà appunto la storia del Melodramma, il dramma in musica,la nascita dell’opera lirica,quale oggi vediamo rappresentata sui più grandi palcoscenici internazionali e vero  patrimonio della nostra cultura nazionale, ha le radici negli studi e nella formazione giovanile del maestro Luca  Lupoli, dedicati alla letteratura teatrale italiana,realizzati presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La ricerca di una corrispondenza tra teoresi e laboratorio di scrittura avendo come referente principale i carteggi del “poeta cesareo” ,in special modo quelli che permettono la ricostruzione di una teoria metastasiana del testo per musica,dall’ altro verificare l’ipotesi ideologica di un ” primato del testo“.

Il riscontro dell’ epistolario metastasiano è fondamentale per questo come per ogni altro discorso che si voglia intraprendere sulla produzione e sulle idee di Metastasio, il quale si rivela in esso tutto intero nella sua sensibilità di uomo ed artista ,nei comportamenti ufficiali e privati ,nei problemi di vita e di arte.

Il nostro autore certamente occupa, nella storia della cultura europea, una delle più singolari posizioni: quella di chi ,in un’ altra arte ,ha esercitato un’ azione ed ha avuto un’ importanza non minori che nella propria. Valga ,a conferma di ciò, il fatto che nella storia della musica si è soliti parlare di  ” opera metastasiana “.

Il teatro barocco, dopo essersi propagato dall’ Italia alle corti di tutta Europa, aveva portato ad un successo enorme il genere melodrammatico, ampiamente caratterizzato da virtuosismi canori e ricerche armonico strumentali che si fissarono subito come stereotipi e cliché : ” i loro archetipi sono i rosignuoli,i flauti i,i grilli e le cicale,non le persone e gli affetti loro; quando han suonato con la gola la loro sinfonia ,credono di aver adempiuto tutti i doveri dell’ arte…”

Una vera e propria lotta si svolgeva sul palcoscenico, dove l’una con l’altra le belle arti erano impegnati a sopraffarsi in antagonismo violento :

” l’ esecuzione di un dramma è difficilissima impresa, nella quale concorrono tutte le belle arti,e queste per assicurare quanto è possibile il successo convien che eleggano un dittatore.Aspira per avventura la musica a cotesta suprema magistratura ? …”

Ritroviamo tutta intera l’annosa querelle del melodramma: il disagio del poeta nella competizione con gli altri artisti.

Al poeta che si avvale di uno strumento razionale, quale il linguaggio verbale ,spetterebbero di diritto la qualifica ed il rispetto dovuti ad un intellettuale da parte di pittori,architetti,compositori, musicisti considerati artigiani e dunque subordinati al poeta, quanto al prestigio, eppure sulla scena si comportano come rivali: da qui la necessità della rivendicazione sul piano espressivo della superiorità della poesia su tutte le arti “subalterne” impiegate ad assecondarla e sul piano morale invece esaltava la qualità e la capacità della poesia di parlare alla mente ed al cuore e non ai sensi…e delineare così un primato del testo,della parola sul modello della tragedia greca.

Così il M° Luca Lupoli attrverso tre percorsi che riguarderanno : 1 I carteggi di Metastasio come luogo di una teoria del testo per musica ; 2 Culmine della prima fase ” Didone abbandonata verifiche testuali; 3 ” Il poeta cesareo,testo e dibattito ideologico a Vienna ,verifiche testuali , delineera’ ed illustrerà questo affascinante viaggio nella memoria del melodramma settecentesco del grande riformatore che ha dato origine al melodramma moderno dei più grandi operisti da Verdi, Wagner, Puccini…

Il lavoro sarà curato e presentato a partire da dicembre 2022 e proseguirà nei primi mesi del 2023, attraverso una serie di incontri organizzati dall’ Associazione Culturale Noi per Napoli Aps, fondata dalla Dott.ssa Emilia Gallo da trent ‘anni e più, di cui il tenore Luca Lupoli è legale rappresentante con il soprano Olga De Maio che collaborerà in qualità di consulente alla ricerca bibliografica e delle fonti.

Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore

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A cura di Noipernapolipress

Una bambina che sognava di cantare

Una bambina che sognava di cantare

piccola fiaba

Una storia vera…

C’era una volta una bambina che sognava di cantare

 e vi riuscì studiando duramente.

Poi crebbe ed iniziò a vincere concorsi, a fare importanti concerti fino a diventare soprano stabile in un grande teatro, uno dei più antichi del mondo.

Purtroppo un giorno, la madre che era sempre con lei, si ammalò e la fanciulla triste iniziò ad affrontare la vita in maniera forzatamente autonoma e poi, un po’ per volta, a prendersi cura della mamma che era sempre stata il più grande sostegno per la sua carriera.

 Rinunciò a tante cose per non farle mancare nulla e starle vicino.

 La madre era stata una grande donna, l’aveva cresciuta, educata, aveva con lei aiutato tantissime persone bisognose, aveva fatto bellissimi progetti artistici pertanto, la giovane sentiva che la propria mamma, ancor più di chiunque altro, meritasse tutta la sua attenzione!

 La giovane divento’ una donna, piena di ansia e preoccupazione per quella madre che diventò anziana e sempre più malata!

 Per questo motivo, dopo 15 anni di cure, decise di restare vicino alla madre ogni istante per circa 2 mesi perchè sentiva che qualcosa stava cambiando e non avrebbe permesso a nessuno di perdersi del tempo prezioso vicino a lei !

Una domenica sera la situazione, già grave, precipito’ e lei con la famiglia si strinsero intorno al letto della povera madre: le tennero le mani, piansero e pregarono ma senza disturbarla perché capirono che stava andando via finché con occhi increduli e pieni di lacrime, il loro cuore ebbe un sussulto e videro l’ultimo respiro della persona più importante al mondo !

La bambina che amava cantare ritornò,  era nuovamente piccola e pianse disperata la morte della sua mammina! Si chiese se quell’evento irreparabile fosse accaduto davvero e cosa avrebbe fatto senza di lei nella sua vita! 

Questa figura si alternava con la donna che era diventata ma smarrita e con il male più subdolo, la depressione!!!

Purtroppo nonostante il dolore che le toglieva il fiato, adesso avrebbe dovuto prendersi cura di se stessa e così andò da diversi dottori per cercare di essere un po’ meno triste e sopravvivere!

 Ma i guai non arrivano mai da soli ed un giorno il soprano ricevette una lettera dalla quale apprese cose bruttissime… 

Sì  perché le persone senza cuore che tutti dicevano aver intristito il teatro e la sua magia, le comunicarono che come una delinquente era stata pedinata per circa 2 mesi.

Orrore su orrore: lei non aveva commesso nessun reato e in quei 2 mesi,accusata di cose false, era uscita di casa solo 2 volte perché debole e stanca! 

 Vedeva la sua vita senza senso perché aveva perso la mamma e all’improvviso anche quel lavoro guadagnato con i propri meriti e dopo tanti anni di studio …….si sentiva triste, offesa e trattata come una brutta persona, così continuò a piangere perché senti’ offesa anche la memoria della sua amata mamma !

… Il finale della storia è ancora da scrivere, affidiamo alla vostra coscienza ed alla vostra penna di indicare cosa sia giusto…

Noipernapolipress

RecitaL CanTANGO di Fabio Armiliato a Catania.

RecitaL CanTANGO di Fabio Armiliato a Catania.

Standing Ovation per una magica serata di musica.

Lo scorso 6 agosto in una rovente serata Catanese al Palazzo della Cultura, abbiamo potuto assistere ad uno spettacolo come non se ne vedevano da anni. Il caldo non ha fermato i cittadini che muniti di ventaglio hanno riempito letteralmente tutti gli spazi per poter assistere alla magia dell’Opera e del Tango uniti in un abbraccio ideale e culturale che ha stupito i presenti grazie alla voce e alla personalità artistica di Fabio Armiliato e di tutto il cast presente in scena.

Uno spettacolo innovativo, elegante, equilibrato e molto ricco, che offre l’opportunità di riscoprire tesori spesso nascosti tra le pieghe del ricordo e dell’incontro tra diverse culture. Riscoprire come il nostro Paese sia stato importante per la diffusione di arte musica e bellezza nel mondo ha stupito e risvegliato nel pubblico presente quel senso di appartenenza di cui oggi si sente molto spesso il bisogno e la mancanza. 

Lo spettacolo scorre agilmente nel racconto dell’ ALMA DEL TANGO (l’anima del Tango) interpretata con eleganza dal soprano Chiara Giudice che introduce e spiega quanto l’opera lirica italiana abbia influenzato nel suo sviluppo la canzone del TANGO all’inizio del secolo scorso. 

Ogni canzone è legata a un momento particolare della vita di Buenos Aires e il repertorio di Carlos Gardel e di Tito Schipa interpretato dalla voce intensa e ricca di sfumature espressive del tenore Fabio Armiliato, stupisce per la bellezza di molte melodie che, anche se alcune meno conosciute, sembra di averle sempre ascoltate e trovano nei brani eseguiti in ricordo di Astor Piazzolla anche un’intensità drammatica dal ritmo trascinante e coinvolgente.

Gli arrangiamenti del maestro Fabrizio Mocata valorizzano alla perfezione tutti i brani proposti e raccolgono anche nei momenti di solo orchestra l’entusiasmo del pubblico. 

Le coreografie dei bravissimi Los Guardiola (Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori) hanno arricchito la serata con momenti divertenti, acrobatici, e di alto valore espressivo anche nella loro partecipazione, aggiungendo un elemento diverso dai tradizionali ballerini di tango, perché portano, il linguaggio teatrale ad essere protagonista nella loro esibizione.

Particolarmente emozionante e toccante il ricordo dedicato al grande soprano Daniele Dessì, che è stata compagna di Fabio Armiliato durante un lungo periodo della sua carriera teatrale, con il brano “El dia que me quieras” magistralmente interpretato dal tenore insieme al soprano Chiara Giudice, che il pubblico ha sottolineato con un lungo applauso e una prima spontanea standing ovation.

La standing ovation finale è stata invece tributata al protagonista della serata, il tenore Fabio Armiliato, che è anche l’autore dell’idea dello spettacolo e dei suoi testi, che insieme al maestro Fabrizio Mocata e a tutti gli altri interpreti presenti sul palcoscenico, il violinista Mauro Carpi, il bandoneonista Pablo Yamil ed il contrabbasso di Fabio Crescente, hanno regalato al pubblico presente,uno spettacolo che con un format così originale merita veramente grande attenzione e di essere riproposto in molte altre occasioni.

Serena Amato

Foto Teatro Massimo Bellini, Catania

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